Articoli

Prof. Giacomo Luz

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Carriera Universitaria

  • Ricercatore universitario (1988-2001) presso la Seconda Clinica Neurologica della Prima Facoltà di Medicina dell’Università di NAPOLI “Federico II”
  • Professore aggregato (dal 2001 ad oggi) prima della Prima Clinica Neurologica (fino al 2013) e poi della Seconda Clinica Naeurologica (tuttora) della Seconda Università di Napoli (fino al 2017) e poi (sinora) dell’Università della Campania L. Vanvitelli.

Insegnamento:

  • Neurologia (dall’anno accademico 1999-2000 ) presso il corso di laurea in Medicina polo di Caserta (coordinator prof. R. Cotrufo)
  • Membro del collegio docenti del Corso di Perfezionamento in Malattie neuromuscolari della Facoltà di Medicina della Seconda Università di Napoli.
  • Neurologia presso I corsi di laurea in :
    • Fisioterapia (sede di Napoli)(dal 2000 ad oggi)
    • Scienze Infermieristiche (sede di Caserta Ospedale Civile) dal 2013 ad oggi)
  • Insegnamento di semeiotica neuro-muscolare presso la scuola di specializzazione in Neurologia della Seconda Università di Napoli (dal 2001 a oggi)

Attività clinica:

Dal 1989 ha prestato attività come dirigente medico presso la II Clinica Neurologica (1988-2000), poi presso la I Clinica Neurologica (2000-2013) ed infine II Clinica Neurologica (2013-tuttora ) della Seconda Università di Napoli (ora Università della Campania). La tipologia principale dei ricoveri (media 15 posti letto ordinari+ 6 day hospital) é sempre stata di principalmente di tipo vascolare, degenerativa, infiammatoria nche con la gestione di patologie critiche; quest’ultimo aaspetto si é recentemennte qualificator attraverso la gestione di posti letto convenzionati e riservati alle acuzie stabilizzate provenienti dal ronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Dal 2007 é responsabile del Centro per la sclerosi multipla della Seconda Università di Napoli. Tale centro ha avuto un incremento di afferenze di pazienti notevole negli ultimo 10 anni con attualmente 1200 pazienti seguiti e configurandosi come uno fra I due primi Centri dela Regione Campania.   Il modello di gestione attuato é stato il primo nel suo genere in Italia configurandosi per la presa in carico globale del paziente. A tal fine allo statao il Centro prevede oltre che tre figure neurologiche, una psicologa/neuropsicologa, un fisiatra, una biologa, una study coordinator, un neurologo elettrofisiologo, una neurologa per il trattamento con la tossina botulinica. Tutte queste figure sono contrattualizzate con fondi afferenti allo stesso centro (progetti di ricerca e studi clinici internazionali di fase II e III)

Ad oggi il centro é un punto di riferimento regionale e nazionale per progettualità assistenziali specie di gestione riabilitativa integrate e trattamento della spasticità.

Altro

  • Autore di oltre 80 pubblicazioni a stampa su peer revewed journals con elevato impact factor
  • Membro del board regionale su “Linea progettuale 2.6 – Strumenti di Economia Sanitaria e Management a supporto della implementazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) e della rete tra i Centri per la diagnosi e cura della Sclerosi Multipla (SM) in Campania”
  • Socio dell’American Academy of Neurology dal 2004
  • Socio della Società Italiana di Neurologia dal 2004

Ritorna all’elenco degli esperti

Source: Fondazione Serono SM

Prof. Giacomo Lus

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Carriera Universitaria

  • Ricercatore universitario (1988-2001) presso la Seconda Clinica Neurologica della Prima Facoltà di Medicina dell’Università di NAPOLI “Federico II”
  • Professore aggregato (dal 2001 ad oggi) prima della Prima Clinica Neurologica (fino al 2013) e poi della Seconda Clinica Naeurologica (tuttora) della Seconda Università di Napoli (fino al 2017) e poi (sinora) dell’Università della Campania L. Vanvitelli.

Insegnamento:

  • Neurologia (dall’anno accademico 1999-2000 ) presso il corso di laurea in Medicina polo di Caserta (coordinator prof. R. Cotrufo)
  • Membro del collegio docenti del Corso di Perfezionamento in Malattie neuromuscolari della Facoltà di Medicina della Seconda Università di Napoli.
  • Neurologia presso I corsi di laurea in :
    • Fisioterapia (sede di Napoli)(dal 2000 ad oggi)
    • Scienze Infermieristiche (sede di Caserta Ospedale Civile) dal 2013 ad oggi)
  • Insegnamento di semeiotica neuro-muscolare presso la scuola di specializzazione in Neurologia della Seconda Università di Napoli (dal 2001 a oggi)

Attività clinica:

Dal 1989 ha prestato attività come dirigente medico presso la II Clinica Neurologica (1988-2000), poi presso la I Clinica Neurologica (2000-2013) ed infine II Clinica Neurologica (2013-tuttora ) della Seconda Università di Napoli (ora Università della Campania). La tipologia principale dei ricoveri (media 15 posti letto ordinari+ 6 day hospital) é sempre stata di principalmente di tipo vascolare, degenerativa, infiammatoria nche con la gestione di patologie critiche; quest’ultimo aaspetto si é recentemennte qualificator attraverso la gestione di posti letto convenzionati e riservati alle acuzie stabilizzate provenienti dal ronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Dal 2007 é responsabile del Centro per la sclerosi multipla della Seconda Università di Napoli. Tale centro ha avuto un incremento di afferenze di pazienti notevole negli ultimo 10 anni con attualmente 1200 pazienti seguiti e configurandosi come uno fra I due primi Centri dela Regione Campania.   Il modello di gestione attuato é stato il primo nel suo genere in Italia configurandosi per la presa in carico globale del paziente. A tal fine allo statao il Centro prevede oltre che tre figure neurologiche, una psicologa/neuropsicologa, un fisiatra, una biologa, una study coordinator, un neurologo elettrofisiologo, una neurologa per il trattamento con la tossina botulinica. Tutte queste figure sono contrattualizzate con fondi afferenti allo stesso centro (progetti di ricerca e studi clinici internazionali di fase II e III)

Ad oggi il centro é un punto di riferimento regionale e nazionale per progettualità assistenziali specie di gestione riabilitativa integrate e trattamento della spasticità.

Altro

  • Autore di oltre 80 pubblicazioni a stampa su peer revewed journals con elevato impact factor
  • Membro del board regionale su “Linea progettuale 2.6 – Strumenti di Economia Sanitaria e Management a supporto della implementazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) e della rete tra i Centri per la diagnosi e cura della Sclerosi Multipla (SM) in Campania”
  • Socio dell’American Academy of Neurology dal 2004
  • Socio della Società Italiana di Neurologia dal 2004

Ritorna all’elenco degli esperti

Source: Fondazione Serono SM

#MELAgioco. In viaggio a New York

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

In occasione de La Mela di AISM quest’anno è possibile partecipare all’estrazione di un viaggio nella Grande Mela, per visitare ……
Source: AISM-News dal mondo AISM

#MELAcucino al Villaggio Coldiretti di Roma

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Sabato 6 ottobre, in occasione de La Mela di AISM, lo show cooking e l’incontro dal titolo “La salute ai ……
Source: AISM-News dal mondo AISM

Sclerosi multipla: ocrelizumab sarà erogato dal servizio Sanitario Nazionale in ambito ospedaliero

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina che inserisce il farmaco Ocrevus nella classe H dei criteri di rimborsabilità ……
Source: AISM-News dal mondo AISM

Sclerosi multipla: maggiori probabilità di ricadute per chi ha anche altre patologie

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Lo dice uno studio canadese che ha analizzato i profili di oltre 700 persone con SM. Curare altre patologie come ……
Source: AISM-News dalla Ricerca Scientifica

Effetti dell’attività fisica sulle funzioni cognitive delle persone con sclerosi multipla

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Un gruppo di esperti italiani della sclerosi multipla ha valutato l’effetto dell’attività fisica sull’astenia e sulle funzioni cognitive. I risultati hanno dimostrato che l’attività fisica determina miglioramenti di questi sintomi e che deve essere incoraggiata anche nei malati che riportano un’intensa fatica cronica.

Coghe e colleghi, nell’introduzione dell’articolo, ricordano che relativamente poche ricerche hanno valutato l’effetto dell’attività fisica sulle funzioni cognitive e sull’astenia o fatica cronica, che è fra l sintomi più frequenti della sclerosi multipla. Meno ancora sono state le occasioni in cui si è studiato il rapporto fra funzioni cognitive e astenia in soggetti con sclerosi multipla che svolgevano attività fisica. Per questo hanno eseguito una valutazione di tali aspetti in persone con sclerosi multipla, seguendole per 6 mesi e applicando un protocollo controllato, in singolo cieco, randomizzato. La principale valutazione ha riguardato l’effetto dell’attività fisica su funzioni cognitive e astenia e, in particolare, le relazioni rilevabili fra gli andamenti dei due sintomi. Sono stati arruolati soggetti con sclerosi multipla e sono stati suddivisi in due gruppi, dei quali uno ha svolto attività fisica e l’altro no. In tutti sono state studiate funzioni cognitive e astenia usando specifici questionari e scale dedicate, prima dell’inizio della ricerca e dopo 24 settimane.  Una specifica analisi statistica dei dati raccolti ha permesso di evidenziare l’efficacia dell’attività fisica nel gruppo che l’ha svolta. In particolare, si sono osservati miglioramenti significativi delle variabili riguardanti il cammino e degli esiti della somministrazione dei questionari riguardanti astenia e funzioni cognitive. Inoltre, si è rilevato che questi miglioramenti si sono mantenuti anche dopo la fine del periodo di osservazione previsto dallo studio. Riguardo alle relazioni fra i sintomi considerati, Coghe e colleghi hanno riscontrato che il punteggio dell’astenia presente al basale ha condizionato alcune variabili che misuravano le funzioni cognitive (coefficiente di determinazione=0,65, p<0,01) e che il punteggio prodotto da uno dei test delle funzioni cognitive è migliorato di 0,3 unità per ogni unità di aumento del punteggio dell’astenia.

Gli autori hanno concluso che l’attività fisica può avere effetti su molti aspetti positivi della sclerosi multipla e che, anche le persone con astenia più intensa, devono essere incoraggiate a fare esercizio perché proprio loro ne possono trarre i vantaggi maggiori. Inoltre i risultati dello studio hanno confermato che l’attività fisica migliora anche le funzioni cognitive.

Tommaso Sacco

Fonte: Fatigue, as measured using the Modified Fatigue Impact Scale, is a predictor of processing speed improvement induced by exercise in patients with multiple sclerosis: data from a randomized controlled trial; Journal of Neurology, 2018 Mar 24. 

Source: Fondazione Serono SM

Visite di accertamento degli stati invalidanti nella sclerosi multipla: parte una nuova storia

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Presentata la nuova Comunicazione tecnico scientifica AISM-INPS. L’Istituto: “Nell’Associazione abbiamo trovato un ente con cui lavorare per migliorare la situazione ……
Source: AISM-News dal Sociale

Sclerosi multipla: identificati nuovi marcatori per predire il danno corticale ed il decorso della patologia

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Lo studio selezionato dal bando della Progressive MS Alliance è stato pubblicato su Annals of Neurology. Evidenziata l’importanza di analisi ……
Source: AISM-News dalla Ricerca Scientifica

Servizio Civile Nazionale 2018: le graduatorie AISM

riccardoroggeri_s9ft787h No Comments

Sono stati pubblicati i punteggi dei candidati che hanno presentato domanda. Controlla la tua posizione. Si parte il 10 gennaio 2018 ……
Source: AISM-News dal mondo AISM