Uno studio eseguito negli Stati Uniti ha valutato la relazione fra i punti
di forza del carattere delle persone con sclerosi multipla e la loro qualità di
vita. I risultati hanno definito quali punti di forza del carattere dei malati
hanno un effetto positivo nel migliorare la qualità di vita.
Susan Miller Smedema ha valutato la relazione fra i punti di forza del
carattere dei malati di sclerosi multipla e il livello della loro qualità di
vita. In particolare, ha fatto riferimento a un modello, denominato di Peterson
e Seligman, per definire quali, dei 24 punti di forza previsti da tale modello,
era correlato in maniera più stretta al livello della qualità di vita. Nella
valutazione si è tenuto conto anche della presenza e della gravità di disabilità,
astenia e depressione presenti in ciascun malato. I punti di forza del
carattere del modello di Peterson e Seligman sono: trascendenza, coraggio,
creatività, curiosità, equità, temperanza, gratitudine, onestà, speranza,
umiltà, umorismo, giudizio, gentilezza, attitudine al comando, amore, desiderio
di imparare, perseveranza, visione, prudenza, autocontrollo, intelligenza
sociale, spiritualità, capacità di elaborare in gruppo ed entusiasmo. Fra le possibili relazioni fra punti di forza
del carattere, le manifestazioni della malattia e la qualità di vita, sono
state distinte quelle dirette da quelle indirette, per individuare con
precisione le influenze reciproche. Seicentoventiquattro persone con sclerosi
multipla hanno compilato un questionario in rete che conteneva quesiti mirati a
valutare i punti di forza del carattere, la qualità di vita, misurata con una
scala denominata di Leeds, il livello di disabilità e la gravità di astenia e di
depressione. I punti di forza del carattere più spesso citati come utili dai
malati sono stati: onestà, gentilezza ed equità. I meno citati sono stati:
autocontrollo, entusiasmo, speranza e gratitudine. La disabilità non è
risultata mediare in alcun modo la relazione fra punti di forza del carattere e
qualità di vita. Molti dei punti di forza del carattere sono stati associati al
livello della qualità di vita, sia direttamente che indirettamente, per il loro
effetto positivo nell’affrontare astenia e depressione.
Nelle conclusioni Susan Miller Smedema segnala l’importanza della relazione fra punti di forza del carattere e qualità di vita e auspica che evidenze di questo tipo aiutino a sviluppare approcci psicologici che potenzino l’effetto positivo dei punti di forza più importanti nell’affrontare la sclerosi multipla e i suoi sintomi.
Tommaso Sacco
Source: Fondazione Serono SM