L’importanza dell’aderenza sull’efficacia e sui costi della cura della sclerosi multipla

L’importanza dell’aderenza sull’efficacia e sui costi della cura della sclerosi multipla

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Uno studio eseguito in Canada ha valutato l’effetto dell’aderenza alle cure sull’efficacia e sui costi della gestione della sclerosi multipla. I risultati hanno indicato che la mancanza di aderenza ha un impatto molto negativo sull’efficacia dei trattamenti e sulle spese relative alla malattia.

Gerber e colleghi hanno identificato persone con sclerosi multipla usando criteri ben definiti e attingendo a un archivio relativo allo Stato di Alberta. Sono stati selezionati soggetti che avevano avuto, nei due anni precedenti, almeno un ricovero o almeno cinque consultazioni con medici del territorio e che avevano ricevuto la prima prescrizione di un farmaco modificante la malattia fra il 1° aprile 2011 e il 31 marzo 2014. Per valutare l’aderenza è stata usata una variabile denominata rapporto di possesso della terapia (in inglese Medication Possession Ratio: MPR). Tale variabile corrisponde, in generale, al rapporto tra i giorni di cura corrispondenti a una prescrizione e l’intervallo di tempo fra quella prescrizione e quella successiva. Le persone con un MPR ≥ 80% sono state considerate aderenti alle cure. Specifici metodi di analisi sono stati impiegati, inoltre, per valutare le spese riguardanti la gestione della malattia. Sono stati individuati 2864 malati di sclerosi multipla, prevalentemente di sesso femminile e di età compresa fra 35 e 55 anni. Complessivamente, quelli definiti come aderenti alle terapie erano il 66% del totale. Rispetto ai non aderenti, quelli con aderenza confermata avevano: meno visite ambulatoriali da qualsiasi causa (8.8 rispetto a 10.9, p=0.0012) e da cause correlate alla sclerosi multipla (4.3 rispetto a 5.3, p=0.001) e meno visite mediche da tutte le cause (15.1 rispetto a 18.2, p=0.0001) e da cause correlate alla sclerosi multipla (3.6 rispetto a 4.4, p=0.0001). Ancora più evidente la differenza nei ricoveri: quelli da qualsiasi causa (5.2% rispetto a 10.2%, p=0.0001) e attribuibili alla sclerosi multipla (1.2% rispetto a 2.5%, p=0.0088). Dopo aver considerato nell’analisi eventuali fattori che potevano influenzare i risultati, si è rilevato che i malati con aderenza confermata, rispetto ai non aderenti, avevano circa il 20% meno di visite mediche [da sclerosi multipla: rapporto relativo di incidenza 0.82 (0.79, 0.86), p<0.0001; da tutte le cause: rapporto relativo di incidenza 0.83 (0.81, 0.85), p<0.0001] e di visite ambulatoriali [da sclerosi multipla: rapporto relativo di incidenza 0.80 (0.77, 0.84), p<0.0001; da tutte le cause: rapporto relativo di incidenza 0.82 (0.80, 0.84), p<0.0001] e circa il 50% meno di ricoveri in ospedale [da sclerosi multipla: rapporto relativo di incidenza 0.50 (0.28, 0.89), p<0.0001; da tutte le cause: rapporto relativo di incidenza 0.48 (0.35, 0.64), p<0.0001].

Gli autori hanno concluso che i risultati della loro ricerca hanno dimostrato un impatto significativo della mancata aderenza sull’efficacia delle cure e sull’utilizzo di risorse del sistema sanitario per la gestione della sclerosi multipla. Inoltre, hanno sottolineato l’importanza di tenere in considerazione il fattore aderenza nello scegliere il trattamento più adatto a ciascun malato.

Tommaso Sacco

Fonte: The impact of treatment adherence on clinical and economic outcomes in multiple sclerosis: Real world evidence from Alberta, Canada; Multiple Sclerosis Related Disorders, 2017 Nov;18:218-224.

Source: Fondazione Serono SM

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